Verona, serve un cambio di passo


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  • hsGetImageSabato 3 Gennaio, 2015
  • CORRIERE DEL VENETO – VERONA
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Dal Moro: «Verona, serve un cambio di passo E noi salveremo il Film Festival della Lessinia»
Il deputato Pd fa il punto sulla legge di stabilità: «La sicurezza resta una priorità»
VERONA «La legge di stabilità varata in Parlamento avrà ricadute positive ed importanti anche per il territorio veronese». Ad assicurarlo è il deputato veronese del Pd, Gianni Dal Moro, che sottolinea, in primo luogo, i benefici per le piccole e mezze imprese «grazie all’aumento – spiega – del plafond da 2,5 a 5 miliardi di euro che Cassa Depositi e Prestiti potrà mettere a disposizione delle banche per il finanziamento esclusivo delle Pmi che effettueranno investimenti anche tramite leasing di macchinari, impianti e attrezzature ad uso produttivo». Quanto alle famiglie, Dal Moro sottolinea che «si rende definitivo è strutturale nel tempo il bonus di 80 euro in busta paga al mese e poi il bonus bebè di 960 euro all’anno erogato mensilmente per tre anni (2015 – 2017) per i nuovi nati in famiglie con ISE non superiore a 25.000 euro». Per il settore della casa, Dal Moro cita «la proroga delle detrazioni del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica mantenendo anche per il 2015 il 50% per il recupero edilizio e l’acquisto dei mobili e il 65% per gli interventi di riqualificazione energetica, inclusi quelli relativi alle parti comuni degli uffici comunali». Importante per Verona, aggiunge il parlamentare, «la possibilità per i cittadini e le imprese che vorranno finanziare la nostra Fondazione Arena di beneficiare di un credito d’imposta del 65%, uno strumento straordinario per rilanciare il nostro grande Anfiteatro». In tema di manifestazioni culturali, poi, Dal Moro guarda avanti e, per il 2015, ricorda il suo impegno a Montecitorio «per salvare il Film Festival della Lessinia, visto che dopo 25 anni di attività e dopo essere stato premiato anche a Venezia, il primo Festival europeo sulla montagna rischia di chiudere. A breve assieme a tanti amici veronesi e al sindaco di Bosco Chiesanuova lanceremo un sottoscrizione pubblica per salvare questo straordinario appuntamento, anche attraverso l’hashtag #salviamoilfilmfestival» Su tutto, quella che per Dal Moro è ancora il tema prioritario per Verona, ovvero «la sicurezza, tema ritornato di primo piano anche nella nostra città. Per quanto mi riguarda – sottolinea – la stagione del buonismo se mai c’è stata è finita. Occorre oggi una vera e positiva integrazione per chi la merita mentre contro chi delinque la mano deve essere fermissima, perché occorre fare di più sulla prevenzione e meno propaganda».
In chiusura, i tradizionali auguri per il nuovo anno, che, secondo Dal Moro «sarà un anno importante per Verona, la Verona civica dei saperi e della laboriosità nelle sue diverse articolazioni sociali ed economiche. Potrebbe essere – dice Dal Moro – l’anno della riscossa purché sappia passare dalla chiusura e dalla lamentela a quella spinta innovativa e propositiva che ha segnato lunghi periodi positivi della sua storia. Serve un cambio di passo prima culturale e poi politico. E poi Verona ritornerà ad essere una Bella Verona».
C.V.© RIPRODUZIONE RISERVATA