Riforma PAC in Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo


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Dichiarazione dell’On. Gianni Dal Moro agli organi di stampa su approvazione riforma PAC in Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo.
Bene approvazione riforma PAC in Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo

Lodevole lo sforzo della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo presieduta dall’on. Paolo De Castro che ha approvato la propria controproposta sulla riforma della PAC, introducendo una serie di novità che cambiano profondamente la tanto discussa proposta di riforma, licenziata dal Commissario Ciolos, e puntando ad una politica agricola comune più semplice, flessibile, vicina agli agricoltori europei e all’altezza delle sfide globali cui il settore dovrà confrontarsi nei prossimi anni
I cambiamenti di posizione rispetto alla proposta del Commissario Ciolos sono diversi e compositi, in linea con quanto richiesto dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, di cui faccio parte.
Tre le novità più significative: il fronte dei nuovi pagamenti diretti e il nuovo criterio di ripartizione delle risorse, che si tradurrà per l’Italia in un aumento di circa 44 milioni di euro annui a regime.
In merito alla distribuzione degli aiuti all’interno degli Stati Membri, la Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo promuove una maggiore attenzione alle aree e ai settori in cui una riduzione degli aiuti troppo repentina potrebbe impattare negativamente sui redditi dei produttori agricoli.
Anche il tanto dibattuto greening subisce una variazione: diventerà più semplice dal punto di vista gestionale, meno impattante sulla sostenibilità economica ma al tempo stesso con effetti positivi in termini di sostenibilità ambientale.
I premi andranno agli agricoltori attivi i cui criteri, in un’ottica di maggiore flessibilità, saranno gestiti e definiti dagli Stati membri, così come richiesto dalle principali associazioni di categoria italiane. L’aiuto accoppiato, inoltre, rappresenterà un’arma in più per aiutare tutti i prodotti che si trovano al centro di crisi di mercato.
Numerose novità, infine, anche sul fronte delle misure di mercato, dal rafforzamento delle organizzazioni di produttori e nuove misure di aiuto per olio d’oliva, ortofrutta e vino.