IL GOVERNO PUNTA SULL’AGROALIMENTARE


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COMUNICATO STAMPA DEL 26 GIUGNO 2014

PAC E CAMPOLIBERO, IL GOVERNO PUNTA SULL’AGROALIMENTARE

Il Governo Italiano nei suoi primi 120 giorni ha fatto scelte importanti e strategiche per rafforzare sul piano nazionale e internazionale il valore del Made in Italy del nostro sistema agroalimentare che vale 260 miliardi di euro, circa il 17% del PIL.
L’assessore Manzato a margine della presentazione del rapporto agroalimentare veneto 2013, invece di sottolineare i risultati positivi ottenuti da questo Governo in pochi mesi, o il lavoro straordinario svolto dal Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, e la buona intesa raggiunta tra Regioni e Governo, per riequilibrare una PAC partita molto negativamente per l’Italia sotto il Governo Berlusconi, Ministro Zaia; pone l’accento sul pagamento accoppiato ridotto riguardo la carne bovina.

Come sa bene l’assessore Manzato, al quale ho sempre riconosciuto serietà nel proprio lavoro, l’attuazione a livello nazionale della Politica Agricola Comune e’ stata definita in accordo tra il Governo e le Regioni e vale per il periodo 2014-2020 ben 52 miliardi.

Si poteva fare di più per la zootecnia, forse si, e il mio impegno su questo fronte e’ stato costante, ma i settori che chiedevano aiuto nell’accoppiato erano anche altri e ogni regione aveva le proprie richieste e specificità.

Tanti e positivi sono stati i risultati di questa intesa: penso alla figura dell’agricoltura attivo, penso agli interventi per le aeree svantaggiate e di montagna, penso agli aiuti per il ricambio generazionale.

Su questo tema dei giovani e dell’occupazione in agricoltura corre segnalare alcune
concrete azioni previste dal Ministro Martina nel piano denominato “campolibero”.
Per i giovani detrazione per affitto di terreni al 19% per coltivatori diretti e imprenditori agricoli fino a 35 anni; incentivi all’assunzioni di giovani con contratto a tempo indeterminato o determinato di minimo 3 anni con sgravio di 1/3 della retribuzione lorda.

Altri e altrettanto importanti sono i provvedimenti presentanti dal Governo Renzi nel provvedimento “campolibero”.
Nel settore delle semplificazioni il registro unico dei controlli, l’estinzione dell’utilizzo della diffida, semplificazioni amministrative nel settore vitivinicolo.
Nel settore delle Imprese: credito di imposta per innovazione e sviluppo e nuove reti d’impresa al 40% degli investimenti fino a 400 mila euro e credito d’imposta per e-commerce di prodotti agroalimentari al 40% degli investimenti e fino a 50 mila euro.

Sono stati definiti inoltre dal Governo gli impegni prioritari nell’agenda del prossimo semestre europeo: pagamenti diretti, OCM vino, diritti di impianto dei vigneti, riforma del regolamento UE sul biologico, il ripristino della normativa 101/2001per aiuti di Stato ai giovani agricoltori per l’acquisto delle terre, ecc.

Certo si può sempre fare sempre meglio, ma l’importante e fare qualcosa e cercare di farlo bene. Se il Veneto e l’Italia sapranno lavorare bene e in squadra, senza rinchiudersi nel localismo, tutto questo andrà a vantaggio del nostro sistema agroalimentare veneto.

On.le Gianni Dal Moro
deputato del Partito Democratico
Componente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.