Expo 2015 e Verona


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Già nel 2011 segnalavo l’importanza che Verona si preparasse in modo adeguato all’Expo del 2015 segnalando che la città avrebbe potuto avere la possibilità di attrarre nei sei mesi dell’esposizione (maggio – ottobre 2015) mondiale di Milano  1 – 1.5 milioni di persone in aggiunta al flusso turistico consolidato.In alcuni miei interventi pubblici ancora nel 2012 chiedevo come la città e le sue principali istituzioni si attrezzavano per rispondere a questa straordinaria occasione: con risposte coordinate sia in termini di ricettività che di accoglienza? Quale palinsesto di eventi, incontri, mostre, spettacoli, promozioni, ecc. Verona era in grado di programmare per presentarsi al meglio rispetto ai possibili visitatori internazionali? Come la città si preparava a promuoversi dentro e fuori l’esposizione mondiale?

Stiamo purtroppo perdendo un’occasione straordinaria, il tanto decantato tavolo del sistema Verona ha mostrato tutti i suoi limiti. Un lavoro di squadra che poteva vedere soggetti pubblici e privati attorno ad una progettualità comune ha mostrato il fiato corto. E questa non è solo una responsabilità della politica!

Vicino a casa nostra a Brescia e’ tutta un’altra musica. A partire da maggio 2013 a Brescia le Istituzioni pubbliche, le Università, i più importanti enti, fondazioni ed organizzazioni economiche e imprenditoriali del territorio bresciano hanno dato vita al Sistema Brescia x Expo 2015, dove hanno aderito 57 soggetti pubblici e privati.
Moltissime le iniziative promosse e coordinate oltre dentro e fuori l’Expo.
Durante i 6 mesi di Esposizione Universale, Sistema Brescia x Expo 2015 si è riservato, all’interno del palinsesto di eventi organizzati del Padiglione Italia, 6 giornate dedicate a rappresentare la provincia di Brescia e le sue eccellenze.

Verona quasi nulla, tanti incontri e dichiarazioni, ma poco o nulla.

Siamo molto indietro, forse fuori tempo limite, ma dobbiamo reagire, dobbiamo tentare di recuperare non accontentandoci di mettere assieme i cartelloni delle nostre tradizionali attività culturali del periodo maggio – ottobre 2015.
Occorre ora uno sforzo in più di tutti i soggetti pubblici e privati per presentare sul piano internazionale la missione e il posizionamento della nostra città, la sua vocazione mondiale.
La sola mostra dell’Ermitage sul vino e’ l’unica un’occasione importante programmata.

Solo intercettare il 5% dei turisti che verranno ad Expo vuol dire far arrivare a Verona nel semestre maggio – ottobre 2015 circa 1 milione di persone da tutto il mondo. Un’operazione non solo importantissima dal punto di vista economico, ma straordinaria dal punto di vista della promozione di Verona per gli anni successivi.

Sono 147 le delegazioni ufficiali dei Paesi di tutto il mondo che verrano a Milano durante l’Expo. Intercettare alcune di queste delegazioni, importantissime sia dal punto di vista economico che culturale, sarebbe un’operazione straordinaria per  Verona e la sua provincia, per le sue aziende che per le occasioni che si potranno creare.

L’Italia, candidando Milano per ospitare l’Esposizione Universale, ha scelto il Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Expo Milano 2015 si confronta con il problema del nutrimento dell’uomo e della Terra quasi una sovrapposizione con la missione agroalimentare e agroindustriale  che caratterizza la nostra realtà economica veronese.

Non cogliere questa grande opportunità sarebbe un delitto imperdonabile per chi ha ruoli di responsabilità nei tanti settori della vita pubblica e privata veronese.

Il mondo ci può guardare e noi possiamo sorprenderlo. Proviamoci tutti assieme e velocemente, superando differenze e divisioni: lo merita la nostra città e le nostre future generazioni.

Gianni Dal Moro