Dal Moro lancia Moretti e Salemi


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L’ARENA – domenica 05 aprile 2015 – CRONACA – Pagina 14
CENTROSINISTRA. Il deputato del Partito democratico inquadra i temi della sfida del Veneto
Dal Moro lancia la Moretti per la caccia ai voti moderati.
«Zaia e Tosi? Sono facce della stessa medaglia. Verona rompa l’asse Padova-Venezia-Treviso»

Gianni Dal Moro (Pd)

Lega divisa, con Tosi in campo, vuol dire avvantaggiare Alessandra Moretti, del Pd? Se il centrodestra (articolo a destra) si azzuffa, nel centrosinistra si minimizza. «Certo le loro divisioni ci potrebbero avvantaggiare, ma noi vogliamo contare sulle nostre forze», dice Gianni Dal Moro, deputato del Pd, presidente della commissione nazionale di garanzia del partito. E membro della direzione nazionale. «I veneti dopo vent’anni vogliono cambiare, perché hanno scoperto sulla propria pelle i danni arrecati alle imprese e famiglie da questa cultura leghista parolaia e decadente.
Dal Moro, si aspettava la rottura fra Tosi e Zaia?
Io parlerei di rottura tra Tosi e Salvini, tra Lega lombarda e Lega veneta. Non è la prima volta. ma c’è un altro elemento di questo scontro: mantenere cioè un potere del centrodestra e della Lega nelle mani del triangolo Venezia- Padova- Treviso. Dopo il padovano Galan ora il trevigiano Zaia.
Salvini ha detto al Vinitaly che Zaia è avanti in doppia cifra. Mentre a Porta a Porta due istituti di ricerca danno quasi un testa a testa tra Zaia e Moretti.
Consiglio di non dare troppo peso in questa fase ai sondaggi. Poi il buon senso dice che sarà una sfida all’ultimo voto. Penso inoltre che il risultato sarà molto legato alla partecipazione al voto. Chi porterà di più i propri elettori al seggio e chi saprà incrementare il consenso moderato, vincerà.
Il 5 Stelle parla di un asse tra Tosi e Moretti. Come replica?
È la solita propaganda che alimenta il sospetto: Zaia e Tosi sono il dritto e il rovescio della stessa medaglia. Hanno rappresentato la Lega per oltre 20 anni, sono andati alle foci del Po a bere l’acqua salvifica. Quando si leggeranno nei libri di storia questi episodi tragicomici, si parlerà di un oscurantismo che ha avvolto il Veneto.
Ora però la Lega e Forza Italia hanno raggiunto l’intesa.
Votando Zaia si vota Salvini e Berlusconi. Votando Moretti si vota Renzi. Ora i veneti votando Moretti hanno la possibilità di voltare pagina agganciando il Veneto alla ripresa dell’Italia.
L’aiuto e il sostegno di Renzi saranno importanti per il risultato della Moretti?
Renzi ha modificato il percepito del Pd, un partito di centrosinistra che oltre a rivolgersi al suo tradizionale elettorato guarda con attenzione al mondo moderato. E sappiamo tutti quanto conta questo nel Veneto. Lo aspettiamo a breve al fianco della Moretti. Le darà sprint finale per la vittoria.
Dopo l’uscita di Bonfante, è partita la sfida fra i veronesi: Fasoli, Salemi, Bigon, Gandini
Tutte persone per bene, di valore. Io con tanti altri amici sostengo Orietta Salemi, per la sua competenza ed esperienza e per il fare concreto. Franco Bonfante che si è ritirato dalla corsa? Lui resta una risorsa per il Pd.E.G.

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