Aeroporto Catullo: seconda puntata


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CONFERENZA STAMPA 

AEROPORTO CATULLO: GLI IMPEGNI MANCATI 

SECONDA PUNTATA:

INTERROGAZIONE AL MINISTRO DEL RIO 

Investimenti per circa 3,6 miliardi nel prossimo quinquennio sono previsti per potenziare gli aeroporti italiani sia sul fronte passeggeri che sul versante merci:

1,6 mld per gli aeroporti di Roma,

910 ml per Milano,

660 ml per Venezia,

112 ml per Bologna,

85 ml per Pisa-Firenze,

e per Verona?

Continua la propaganda sullo sviluppo del sistema del Garda.

Nel 2015 sono stati investiti meno di 1 ml di euro in manutenzioni e non in sviluppo come servirebbe ed esiste anche il rischio che il regolatore abbassi la tariffa per mancati investimenti.

A Venezia sono invece partiti lavori per 250 ml di euro con cantieri appaltati.

A Verona solo promesse e parole circa il potenziale che il sistema del Garda potrebbe avere se sviluppato, ma questo lo sapevamo già da tempo.

Non possiamo più aspettare: l’aeroporto è in agonia, tutto appare nebuloso.

Per questo ho depositato alla Camera dei Deputati un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Del Rio

Chiedo risposte precise al Ministro:

se Enac abbia approvato l’ingresso del partner privato senza procedura ad evidenza pubblica;

se esista un piano industriale sottoscritto tra i soci pubblici della società Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca Spa e la società Save e se tale piano industriale sia stato approvato da Enac e risulti vincolante per Save;

che cosa intenda fare il Ministero per salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti messi in mobilità in questi giorni dal gruppo Catullo.

Leggi l’interrogazione al Ministro: interrogazione Catullo

 

On.Gianni Dal Moro

Deputato Partito Democratico

Verona, 16 novembre 2015